Lo Sportello unico costituisce l’unico punto d’accesso per le pratiche amministrative relative allo svolgimento dell’attività imprenditoriale, e assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche comunque coinvolte nel procedimento, comprese quelle preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico e artistico, o alla tutela della salute e della pubblica incolumità.
Le altre amministrazioni interessate al procedimento, pertanto, non possono trasmettere nulla osta, pareri o altre comunicazioni e sono tenuti a trasmettere al Suap tutte le istanze o la documentazione ad esse eventualmente pervenute.
Lo Sportello unico, deve essere attivato da ogni comune, (in forma singola, associata, o presso le Unioni di Comuni) e, per poter operare in via telematica, dovrà aver completato la procedura di accreditamento, ossia un meccanismo che prevede un'autovalutazione dei Comuni sul possesso dei requisiti richiesti e la relativa comunicazione telematica, da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, il quale cura la formazione dell'elenco dei comuni con il SUAP operante.
Il SUAP è il soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività.
Sono esclusi dall’applicazione del Regolamento gli impianti e le infrastrutture energetiche, le attività connesse all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi, le attività di coltivazione di idrocarburi nonché le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale.